Gruppi Terapeutici Psicoeducativi Roma

I gruppi psicoeducativi  sono interventi che hanno lo scopo di modificare o svillupare determinate competenze comportamentali e/o emotive.

Il gruppo permette agli esperti di osservare e comprendere meglio i pattern relazionali carenti o disfunzionali e di fornire strategie funzionali attuate nel gruppo stesso. Successivamente i ragazzi/e  riprodurranno  ciò che hanno acquisito in quel contesto per applicarlo nella vita quotidiana. Il lavoro di gruppo favorisce esperienze di cooperazione e di solitarietà nei ragazzi che spesso  mostrano difficoltà e di  conseguenza vengono  esclusi e isolati.

Il gruppo favorisce la comprensione delle prorie ed altrui emozioni, sviluppando un senso empatico.

Il gruppo rappresenta un vero strumento terapeutico in quanto lo stare insieme fornisce potenti meccanismi trasformativi.

Nella nostra lunga e vasta esperienza clinica abbiamo preso atto della potenza trasformatrice del gruppo, dobbiamo anche dire che ci siamo rese conto che per molti soggetti i comportamenti problema sono amplificati dalle dinamiche relazionali mentre nel rapporto individuale alcuni comportamenti problema vengono contenuti dall’adulto. Per tale motivo abbiamo deciso di ricreare ambiti quotidiani e legami amicali proprio per lavorare su situazioni più simili a quelle vissute dai soggetti. Riteniamo che la modificazione che si attua così sia più facilmente generalizzabile ai contesti sociali ( scuola, famiglia ecc.). Tale considerazione ci ha spinto a lavorare con soggetti più piccoli: bambini che frequentano elementari e medie. I gruppi sono omogenei per età ma non per diagnosi; tale aspetto è centrale nei nostri gruppi. Nel lavoro in gruppo si agisce su due aspetti: sui deficit specifici dei soggetti e su temi generici rispetto ai componenti. Per quanto riguarda il primo ambito, il lavoro con i ragazzini con ADHD si focalizza sull’inibizione dell’impulsività, così come con i DOP ( disturbo oppositivo provocatorio) si cerca di promuovere una maggiore flessibilità cognitiva per smorzare l’ aspetto ostile; in conclusione si interviene sulle difficoltà tipiche del singolo disturbo.
Per ciò che concerne le attività sugli aspetti generici, nel gruppo si lavora sull’alfabetizzazione emotiva e sull’apprendimento di abilità sociali.

Gli scopi per tali attività sono di favorire un miglior benessere personale e lo sviluppo di adeguati comportamenti sociali, questo per stare meglio con se stessi e con gli altri (pensate ad un bambino che non riesce a placare la rabbia come dovrà sentirsi frustrato!).

I bambini/ragazzi lavorano sui loro limiti mettendo in atto meccanismi di coping dove imparano strategie più funzionali messe in atto dal “vicino” più adeguato in quell’ ambito.

Per avere informazioni su questa attività potete contattare:

D.ssa Francesca Spila

Tel.: 339.3783011 oppure scrivere a  francesca.spila@inwind.it

D.ssa Eleonora Ercoli

Tel.: 3805233581  oppure scrivere a  eleanor.rigby@virgilio.it

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